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"La digitalizzazione come strategia di business": evento della Camera di Commercio di Pescara nell'ambito del progetto "Made in Italy: Eccellenze in digitale"

La Camera di Commercio di Pescara nell'ambito del progetto Made in Italy: Eccellenze in Digitale ha organizzato per lo scorso 3 Febbraio 2016 l'evento La digitalizzazione come strategia di business in collaborazione con Unicredit SpA ed il Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo.

"La digitalizzazione come strategia di business" è il primo di una serie di 4 appuntamenti che caratterizzeranno tutti i mercoledì del mese di Febbraio 2016: seguiranno, infatti, ulteriori incontri per i giorni 10, 17 e 24 Febbraio 2016, con l'obiettivo dichiarato, da parte della Camera di Commercio di Pescara, di fornire un'ampia panoramica sugli strumenti base di web marketing alle aziende.
Il primo appuntamento di "Made in Italy: Eccellenze in digitale" si è svolto nella sede dell'Ex Cofa, nella zona della Marina di Pescara, ed ha fatto registrare una buona affluenza di pubblico, con circa 200 presenti.
La scaletta degli interventi è stata strutturata come segue:

  • Ore 09:45: saluti da parte dello staff della Camera di Commercio di Pescara, del Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo e di alcuni rappresentanti di Unicredit SpA;
  • Ore 10:30: intervento del Dott. Franco Tempesta, esperto di internazionalizzazione;
  • Ore 11:30: intervento delle Dott.sse Claudia Costantini e Flavia Ricci, esperte di Google e Social Media;
  • Ore 12:15: intervento del Dott. Fabrizio Barbarossa, esperto di e-commerce e content marketing.

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"La digitalizzazione come strategia di business": l'intervento del Dott. Franco Tempesta

Il Dott. Franco Tempesta, consulente esperto in Internazionalizzazione, ha affrontato temi inerenti tali strategie nell’ambito e-commerce. Innanzitutto,l'esperto ha esordito fornendo un dato statistico interessante: i 2/3 degli e-commerce non vendono nei 365 giorni dell'anno neanche un prodotto. Questo perché l’errore commesso dai più è quello di non affrontare un progetto di e-commerce in maniera strategica. Bisognerebbe, infatti, creare in partenza un piano di marketing e capire se il proprio progetto sarà da affrontare attraverso una strategia di marketing globale (difficile, a meno che il proprio brand non abbia valori internazionalmente riconosciuti, come ad esempio Ferrari o Coca-Cola) o tradizionale (cosa valida per tutte le altre imprese, grandi o piccole che siano), ed avvalersi della collaborazione di tanti uffici marketing quanti sono i Paesi da servire. Sostanzialmente, non dovrebbe accadere di avere un ufficio “Marketing Italia” ed uno “Marketing Estero”: questo, perché il mercato “estero” è a sua volta suddiviso in numerosi sotto-mercati (si pensi ad esempio alla diversità del mercato arabo rispetto a quello americano o cinese). Successivamente, il Dott. Tempesta è passato poi all'analisi di quelle che sono le domande che un imprenditore deve porsi per affrontare strategicamente un progetto di e-commerce, ossia:

  • quali dei miei prodotti conviene vendere con l’ecommerce?
  • quale è il target dei miei prodotti?
  • quali sono gli strumenti di cui devo avvalermi per l’analisi preliminare, e per capire quali sono i Paesi target?
  • quali sono le problematiche a livello di Prodotto (es. non posso pensare di fare un e-commerce di salumi con l’Arabia Saudita come Paese target)?
  • quali sono le problematiche a livello normativo, di certificazioni, di dazi doganali?
  • quali sono i mezzi di pagamento diffusi all’estero? (Es. PayPal in Russia e Cina è scarsamente utilizzato, mentre in Italia è il mezzo più diffuso. Costruire un sito in cui si paga con PayPal e poi vendere in Russia o Cina non ha senso)
  • il prezzo: in quali Paesi è una leva sensibile?
  • quali sono i vettori ritenuti “affidabili” nei Paesi target?
  • quale è il layout grafico “di moda” nei Paesi target?

L'intervento si è chiuso con una breve disamina di quelli che sono gli strumenti (SEO, Social Media, Campagne di Lead Generation, etc.) operativi a supporto di un valido progetto di e-commerce.

Gli strumenti Google affrontati dalle Dott.sse Ricci e Costantini

Il Dott. Tempesta ha poi lasciato la parola alle Dott.sse Claudia Costantini e Flavia Ricci, collaboratrici del Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo, ed esperte Google e Social Media.
L'intervento delle ragazze è stato molto più orientato all'operatività rispetto alla teoria, ed ha riguardato l'utilizzo pratico di base degli strumenti Google più diffusi al servizio delle imprese, ossia:

  • Google MyBusiness, come iscriversi?
  • Google Trend, come valutare i trend del proprio business?
  • Google Alerts, come si utilizza?
  • Google Adwords, come si crea una campagna base?
  • Google Analytics, come si leggono le principali metriche di base?

L'intervento si è chiuso con una serie di osservazioni conclusive riguardanti una serie di suggerimenti per mettere a punto una buona strategia di web marketing, ossia:

  • esplorare la dimensione qualitativa dei dati;
  • ascoltare direttamente i clienti;
  • effettuare continuamente test di usabilità del proprio sito e dei propri strumenti, sperimentando e proponendo interventi continui;
  • fare spesso attività di benchmarking con i propri concorrenti di riferimento.

Per concludere: l'intervento del Dott. Barbarossa ed i saluti finali

Nel proprio intervento il Dott. Fabrizio Barbarossa ha sostanzialmente presentato la Case History relativa al "Progetto Abruzzo Trade".
Il progetto, descritto come una piattaforma di ecommerce B2B per sostenere la diffusione dei prodotti nostrani all’estero, è nato nell’ambito di Abruzzo Expo 2015.
Durante il periodo di Expo Milano 2015, nel sito web è stato possibile presentare i propri prodotti per tutte quelle aziende abruzzesi dei settori agroalimentare, abbigliamento, accessori, oreficeria, arte, artigianato artistico, arredo e complementi che ne hanno dato l'assenso, con l'obiettivo di creare una vetrina sul mondo del Made in Abruzzo nel periodo della manifestazione. Il Dott. Barbarossa si è molto soffermato sui dati di Google Analytics relativi all'andamento del sito web nel semestre in cui è stato online, ed ha infine esplicato, anche attraverso esempi di screenshot relativi ad alcune pagine aziendali del sito, le modalità con le quali sono state promosse le realtà aziendali che hanno pubblicato i loro prodotti. L'intervento del Dott. Fabrizio Barbarossa si è chiuso, infine, con una serie di concetti che l'esperto ha voluto fissare nella mente dei presenti, ossia:

  • l'e-commerce non è solo un sito;
  • la riuscita di un sito e-commerce è data dal curare alcuni aspetti fondamentali: grafica e usabilità del sito, offerta di prodotti e servizi aziendali, copy del sito web, etc.;
  • l'e-commerce non è solo Google o Facebook;
  • l'e-commerce non è un investimento a spesa zero. Una volta online bisogna destinare al funzionamento dello stesso una fetta del budget marketing;
  • dire che l'e-commerce è un progetto di breve termine è assolutamente errato. Un sito di commercio elettronico, infatti, presuppone un investimento di medio-lungo periodo;
  • il commercio elettronico non può essere un progetto esclusivamente nazionale;
  • l'e-commerce è una vera e propria forma di commercio, importante almeno tanto quanto un punto vendita fisico.

Successivamente all'intervento del Dott. Barbarossa, lo staff della Camera di Commercio di Pescara ha salutato i presenti e dato appuntamento al giorno 10 Febbraio 2016 quando si terrà l'intervento "Promuovi online la tua impresa e vendi sul web".

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